Il Laboratorio

BIT.dd@ 3.0

scoprire e raccontare la città digitale

 

Il presente progetto è destinato a studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado. Lo abbiamo inteso
come una riedizione, un reload “3.0” del precedente “BIT.dd@2.0” 2016/2017. Infatti il suo impianto
organizzativo ed operativo, così come le finalità didattiche e formative di base, ricalcano, con alcune varianti
importanti, la struttura di quel progetto iniziale, in quanto i risultati ottenuti dall’equipe di esperti che ha
condotto i due laboratori, coadiuvati dai vari tutor d’aula, sono stati così positivi ed incoraggianti da
convincerci ad immaginarlo come un vero e proprio format educativo, scalabile e proponibile con una veste
rinnovata, nella ricchezza e diversità delle possibili realtà territoriali sarde, che spesso presentano
caratteristiche morfologiche, sociali, storiche e ambientali fortemente contrastanti fra loro. Tutte le attività
proposte in Bit.dd@2.0 erano state accolte da parte di tutti gli studenti dei due Istituti Scolastici, con
entusiasmo e partecipazione fattiva e creativa. Gli studenti avevano accolto i messaggi, le proposte
tecnologiche innovative e le sfide che i laboratori proponevano con entusiasmo, facendoli propri,
rielaborandoli con passione e partecipazione piena. Attraverso un ventaglio molto diversificato di attività, i
due gruppi hanno appreso come affrontare, in ognuno dei contesti urbani, azioni partecipate e competenti
con incoraggianti dimostrazioni di affezione al lavoro di gruppo ed individuale, uniti nello sforzo di creare
contenuti e messaggi innovativi, come crediamo hanno saputo comunicare i due video auto-prodotti dal
team-work.
In sintesi, il nuovo laboratorio BIT.dd@3.0 si svilupperà con la proposta di una serie di nuovi Work Package
che saranno sviluppati attraverso la regia di differenti momenti formativi ed esperienziali, dal carattere
estremamente creativo e ludico-pratico, finalizzati a proporre e guidare attività: di esplorazione digitalizzata
condivise dai diversi team-work per “catturare” quegli elementi unici e distinguenti dei vari genius loci del
contesto urbano e territoriale di riferimento, di apprendimento di originali tecniche e metodologie digitali per
sviluppare ed affinare le capacità di analisi visiva ed emozionale, esplorando le possibilità che sono offerte
dai tools digitali messi a disposizione dei giovani utenti. Attraverso set di gaming come caccia al tesoro
aumentate e simili, saranno sviluppate una serie di competenze legate al “problem-solving” necessarie per
affrontare con successo simulazioni di casi problematici. La componente tecnologica sarà ulteriormente
aggiornatae implementata in numero e qualità di elementi attivi sia hardware che sofware, resi
maggiormente “friendly” attraverso la condivisione di strumenti “open-source” in rete. Saranno quindi
ulteriormente sviluppate le componenti attive, costruttive e consapevoli dell’intera filiera progettuale del processo di formazione delle conoscenze e delle competenze digitali.